La temperatura rappresenta uno dei fattori più importanti in grado di influenzare la produttività e la crescita vegetale. Ogni specie presenta una temperatura ottimale di crescita e dei limiti termici estremi. Con l’allontanamento dall’optimum termico le piante subiscono un graduale rallentamento di tutti i processi fisiologici (efficienza fotosintetica, attività enzimatiche, assorbimento degli elementi nutritivi ecc.), mentre al di sopra o al di sotto dei limiti termici subiscono dei danni rilevanti e blocco della crescita.

Gli eccessi termici determinano inibizione di crescita, blocco della fotosintesi, accumulo di tossine, proteolisi ed inibizione della sintesi proteica. È possibile attribuire agli eccessi termici fenomeni come le scottature dei frutti che sono più soggetti delle foglie all’innalzamento della temperatura interna. I danni da ustioni possono interessare anche le foglie e i fusti delle giovani piante che sono esposti al sole.

Le alte temperature possono provocare scottature su tutti i frutti carnosi (fruttiferi vari e ortaggi) oltre a specifiche fisiopatie, come la vitrescenza delle mele un’alterazione fisiologica, che si manifesta con la formazione nella polpa di aree dall’aspetto traslucido e vitreo.

Le alte temperature sulla vite hanno un effetto negativo soprattutto sull’accrescimento degli acini, che subiscono allessatura e in casi estremi disseccamento. Sulla vite si possono verificare anche delle scottature foto-ossidative causate dall’improvvisa esposizione al sole dei grappoli in seguito alla potatura verde.

Temperature eccessivamente elevate sono dannose per lo sviluppo dell’uva anche perché inibiscono la crescita degli acini, ritardano l’accumulo di zucchero, impediscono la colorazione dei frutti e determinano l’eccessivo abbattimento dell’acidità fissa, importante soprattutto per le uve destinate alla vinificazione in bianco.

Il cambiamento climatico e il riscaldamento globale stanno provocando un aumento dell’incidenza degli stress termici a causa dell’innalzamento della temperatura media diurna, della frequenza, dell’intensità e della durata delle ondate di calore. Per questo, è importante mettere in atto strategie preventive e curative per salvaguardare la produzione.

TRAINER E OASI GEL SPRINT MINIMIZZANO I DANNI DA SCOTTATURE SUI FRUTTI

TRAINER è un esclusivo biostimolante di origine 100% vegetale che riduce i danni da scottature su polpa e buccia dei frutti in fase di accrescimento. I peptidi presenti in TRAINER hanno un’azione plastica, rigenerante ed antistress, stimolano i processi biosintetici che aiutano la pianta a minimizzare i danni da scottature ed evitare la cascola dei frutti.

APPLICAZIONE DOPO LO STRESS, EFFICACE PER MINIMIZZARE I DANNI DA USTIONI SUI FRUTTI.

Invece, per prevenire i danni da scottature sui frutti è possibile applicare preventivamente:

OASI GEL SPRINT è un biostimolante utilizzabile in agricoltura biologica ricco di osmoliti che protegge i frutti in modo preventivo da ustioni e colpi di sole, permettendone uno sviluppo regolare ed uniforme. La pianta è così più resistente a condizioni climatiche sfavorevoli come gli eccessi di caldo e di irradiazione solare.

APPLICAZIONE PREVENTIVA, EFFICACE PER PREVENIRE LE SCOTTATURE DEI FRUTTI.

VANTAGGI:

  • Utilizzabili su tutte le colture (fruttiferi vari, vite e ortaggi)
  • Minimizzano i danni da scottature solari sui frutti (azione preventiva e di sostegno dopo lo stress da alte temperature)
  • Azione antistress e fitostimolante
  • Non lasciano residui
  • Consentiti anche in agricoltura biologica